HackersGen Event 2026

l’Archimede protagonista con i suoi talenti dell’informatica

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Primi posti, riconoscimenti e progetti innovativi: gli studenti dell’Istituto Archimede di Treviglio si distinguono nella quinta edizione dell’HackerGen Event, importante appuntamento nazionale dedicato alla tecnologia e all’innovazione digitale.

Creatività, competenze tecniche e capacità di progettare soluzioni innovative: sono questi i punti di forza con cui gli studenti dell’indirizzo Informatica dell’Istituto di Istruzione Superiore Archimede di Treviglio si sono distinti all’HackersGen Event 2026, svoltosi il 22 ottobre a Treviglio, con la partecipazione di oltre trenta istituti provenienti da tutta Italia.

L’iniziativa, giunta alla sua quinta edizione, ha rappresentato un’importante occasione di confronto e valorizzazione delle competenze digitali, coinvolgendo gli studenti in attività dedicate all’innovazione tecnologica, alla progettazione e alla risoluzione di sfide tecniche.

L’Archimede ha partecipato con le classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo Informatica, ottenendo risultati di particolare rilievo sia nell’ambito dello School Contest – Premio GF Marilli 2026, sia nelle challenge educative AWS JAM.

Premio GF Marilli: un primo posto e un secondo posto per l’Archimede

Nel concorso dedicato alla creatività, all’innovazione e alle competenze tecniche degli studenti, i progetti presentati dall’Istituto hanno ottenuto riconoscimenti significativi, a testimonianza della capacità dei ragazzi di applicare le conoscenze informatiche alla realizzazione di soluzioni concrete.

A conquistare il primo posto nella categoria quinte è stato QuakeGuard, il progetto sviluppato da Giovanni Zanotti e Riccardo Dilecce. L’idea si basa su una rete di sensori sismici ultra-compatti, progettati per rilevare i terremoti attraverso l’analisi delle vibrazioni. Un progetto che mette al centro l’applicazione della tecnologia al monitoraggio dei fenomeni sismici.

Un altro importante risultato è arrivato da AdmAIre, che si è classificato al secondo posto nella categoria terze e quarte. Il progetto, realizzato da Gioia Chen, consiste in occhiali intelligenti dotati di intelligenza artificiale, pensati per supportare le persone non vedenti e ipovedenti. In questo caso, l’innovazione digitale si mette al servizio dell’accessibilità e dell’autonomia personale, mostrando come le competenze tecnologiche possano contribuire a rispondere a bisogni reali.

L’Archimede ha ottenuto anche una Menzione d’Onore per Ecosostenibilità e Cura dell’Ambiente con Chlora, il progetto di Edoardo Biestro, Natan Ido e Federico Navoni. La proposta consiste in un fotobioreattore basato sulla proliferazione dell’alga Chlorella, affiancato da un sistema automatizzato per la gestione degli scarti. Un lavoro che unisce ricerca tecnologica e attenzione alla sostenibilità ambientale.

A completare la partecipazione dell’Istituto al concorso è stato G.A.T.T.O., progetto presentato da Stefania Nesfintu nella categoria terze e quarte. Si tratta di un assistente robotico dalle sembianze feline, ideato per il monitoraggio intelligente dell’orto.

AWS JAM: un secondo posto nelle sfide cloud

Le soddisfazioni per l’indirizzo Informatica non si sono fermate al Premio GF Marilli.

Anche nelle AWS JAM, challenge educative incentrate sulla risoluzione di sfide tecniche attraverso le tecnologie cloud di Amazon Web Services, una squadra dell’Archimede ha conquistato un prestigioso secondo posto.

Il team era composto da Tommaso Cavalli, Alexander Birca, Claudio Carlotti, Riccardo Oprescu e Andi Decolli.

Il risultato valorizza la capacità degli studenti di affrontare problemi tecnici e mettere in pratica le proprie competenze in un contesto di sfida, nel quale la preparazione informatica trova applicazione concreta.

Competenze, creatività e attenzione al futuro

Un successo che valorizza il lavoro di tutto il Dipartimento di Informatica

I risultati ottenuti all’HackerGen Event 2026 rappresentano un motivo di orgoglio per l’intero Istituto Archimede e per tutta la comunità scolastica.

Dai sistemi per il rilevamento dei terremoti alle tecnologie assistive basate sull’intelligenza artificiale, dalle soluzioni per la sostenibilità ambientale alla robotica applicata, i progetti presentati testimoniano la capacità degli studenti di trasformare le conoscenze acquisite in idee e applicazioni innovative, confrontandosi con sfide tecnologiche concrete.

Un riconoscimento particolare va a tutto il Dipartimento di Informatica, coordinato dal professor Graziano Bovenzi, per il lavoro didattico e formativo svolto quotidianamente con gli studenti. I risultati conseguiti sono infatti espressione non soltanto dell’impegno, della creatività e delle competenze dei ragazzi, ma anche della professionalità e della dedizione dei docenti che li accompagnano nel loro percorso di crescita.

La partecipazione a un evento nazionale di questo livello offre inoltre agli studenti l’opportunità di confrontarsi con realtà scolastiche provenienti da tutta Italia, mettendo alla prova le proprie capacità progettuali e valorizzando le competenze sviluppate nel percorso di studi.

L’Archimede celebra così un successo che appartiene agli studenti e a tutto il Dipartimento di Informatica, confermando il valore di una formazione capace di coniugare preparazione tecnica, spirito di iniziativa e attenzione alle sfide del presente e del futuro.

Ufficio Stampa dell’Istituto Superiore Archimede