Intitolazione della biblioteca scolastica a Margherita Hack

Intitolazione della biblioteca scolastica a Margherita Hack

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Giovedì 4 dicembre l’istituto ha celebrato un momento particolarmente significativo della propria vita culturale e formativa con l’intitolazione della biblioteca scolastica all’astrofisica Margherita Hack, figura di straordinario rilievo nel panorama scientifico e civile italiano.
Durante l’evento sono intervenute diverse personalità: la dirigente scolastica, Maria Chiara Pardi, ha sottolineato come Margherita Hack abbia saputo ispirare generazioni di persone a superare i propri limiti, a mettere in discussione le certezze acquisite e ad aprirsi alla scoperta di ciò che è nuovo e sconosciuto. Un atteggiamento che ben si riflette nella funzione di una biblioteca: uno spazio vivo, in continua evoluzione, il cui scopo è portare alla ricerca, all’approfondimento e la crescita.
È intervenuta anche la vicesindaca di Treviglio, Pinuccia Prandina, che ha evidenziato il forte valore simbolico dell’intitolazione. Dedicare la biblioteca a una donna di scienza, impegnata anche nella difesa dei diritti civili e della libertà di pensiero, assume un significato ancora più profondo in un contesto scolastico tradizionalmente a prevalenza maschile.
Successivamente ha preso la parola l’ex presidente del Consiglio d’Istituto, Raffaele Vilonna, che ha ripercorso il lavoro svolto negli anni per il rinnovamento degli spazi della biblioteca, rendendola più accogliente e funzionale alle esigenze degli studenti. A seguire, il professor Salvatore Esposito ha presentato l’attuale configurazione della Biblioteca Hack, illustrandone le molteplici articolazioni; ha inoltre ricordato l’importanza dell’adesione alla Rete Bibliotecaria Bergamasca e alla Rete delle Biblioteche Scolastiche della Lombardia, che permettono di ampliare l’offerta culturale e favorire la collaborazione tra istituzioni.
Ospite d’eccezione, seppur in forma virtuale, è stata proprio Margherita Hack, protagonista di un intervento attraverso estratti di interviste rilasciate nel corso degli anni. Guidati dal professor Barone, presentatore dell’evento, studenti e docenti hanno potuto ascoltare direttamente la voce dell’astrofisica, che ha ricordato come: «Di tutte le scienze, l’astronomia è quella che più ha ispirato i poeti. L’astronomia ci ha insegnato che non siamo al centro dell’universo. E che siamo fatti della stessa materia delle stelle».
Ufficio Stampa
IS Archimede